Gli spifferi che si insinuano dai cassonetti delle tapparelle sono un problema di isolamento termico piuttosto diffuso nelle case degli italiani.

Infatti, se durante le fredde e ventose giornate d’inverno ti è capitato di osservare con attenzione le tende, solitamente posizionate dietro le finestre, e ti è sembrato di vederle dondolare leggermente con un movimento costante ma senza che nessuno le abbia nemmeno sfiorate, potresti essere in presenza di questo fenomeno. 

In questo articolo vedremo perché succede e cosa fare per risolvere questo fastidioso problema, ovvero lo scarso isolamento termico del cassonetto della tapparella e come procedere alla sistemazione con l’aiuto del Kit Cassonetto. Continua a leggere!

 

I responsabili di questi spifferi di freddo invernali (o fessure dove in estate si infila l’aria calda dell’esterno) sono i vani avvolgibili, cassonetti o cassettoni che dir si voglia. In ogni parte di Italia vengono declinati con un nome diverso ma la funzione è sempre la stessa ed i problemi che causano anche.

 

Quella zona a monte delle finestre che contiene il meccanismo di avvolgimento delle tapparelle è uno dei luoghi più difficili da coibentare per evitare spifferi di ingresso aria dall’esterno e dispersione continua di calore dall’interno. Quello che accade all’interno del cassonetto è un fenomeno strano ma dimostrabile dagli esperti di fisica, anche in giornate poco ventilate la velocità dei vortici di aria presenti proprio internamente al vano è superiore di tre/quattro volte rispetto all’esterno,  ciò provoca una pressione contro lo sportello di chiusura tale che se non opportunamente sigillato e robusto, si lascia superare sul perimetro da una moltitudine di fastidiosi spifferi e soprattutto le superfici a contatto, per mancanza di un isolamento adeguato, sono soggette continua dispersione di calore verso l’esterno.

E’ importante evitare spifferi e dispersioni termiche dai cassonetti, MA COME?

Abbiamo quindi scoperto i responsabili di così tanti problemi di isolamento della casa, dobbiamo decidere ora come intervenire definitivamente ed in modo risolutivo, ecco due metodi  per risolvere definitivamente che però, ovviamente, prevedono diversi costi e tempi di esecuzione:

Sistema 1: Sostituzione Definitiva dei Cassonetti

Contattiamo un serramentista falegname e commissioniamo la totale sostituzione dei vecchi cassettoni con degli altri nuovi, più moderni e funzionali e naturalmente coibentati.

disegno di come coibentare il cassonetto della tapparella

Il lavoro consiste nello smontaggio totale dall’interno del vecchio involucro in legno, compensato, a volte in metallo (i peggiori) o in PVC, altra invenzione poco riuscita e sicuramente non migliore del metallo. Ciò comporterà però lo smaltimento delle opere murarie accessorie dato l’ancoraggio dei cassonetti alle murature perimetrali con i costi che ne conseguono.

Dopodiché sarà possibile proseguire con:

  • Commissionare la costruzione su misura dei nuovi vani, che si consigliano in legno e del tipo pre-coibentato, con nuovi sistemi di sigillatura e con spessori sufficienti, vano di ispezione con appropriati sistemi di serraggio a scomparsa
  • Chiamare un muratore per ripristinare gli intonaci perimetrali rimossi durante lo smontaggio dei vecchi cassonetti e  provvedere al ripristino con pitture più o meno simili sulle pareti oggetto di ripristino, meglio se si procede ad imbiancare di nuovo tutte le pareti.

In questo modo il lavoro si può dire terminato con successo avendo coibentato anche questa zona della casa, tuttavia c’è un però.

Quale?

Eccolo!

Facendo i conti di quanto è costato e volendo essere ottimisti, orientativamente la somma si aggirerà sulle 500 € per ogni cassonetto se abbiamo ripristinato le pitture solo sulla parete interessata, se invece si pitturano tutte le pareti il costo può salire intorno alle 700-800 € a cassonetto.

Coibentare termicamente i cassonetti delle tapparelle è un gioco da ragazzi, se sai come farlo!

funzionamento del Kit Isolamento Cassonetto Avvolgibili ad isolamento termico

Se non hai intenzione di spendere tutti questi soldi per la sistemazione di una parte così importante per il confort abitativo della tua casa, allora ti consigliamo di continuare a leggere: di seguito ti illustreremo una possibilità pratica, economica ma soprattutto efficace per coibentare i vani avvolgibili spendendo molto meno.

Come dicevamo esiste un’ipotesi alternativa e molto più economica ma non per questo meno efficace, utile da usare su tutte le tipologie di cassonetti, non importa se di vecchia o nuova costruzione. Il tutto è possibile assolutamente in regime di  “Fai da Te “.

Sistema 2: Il Kit Isolamento Cassonetto della Tapparella

schema passo passo di montaggio kit isolamento cassonetto per coibentazione cassonetto tapparelle

Ecco cosa fare:

  1. Bisogna intanto accertarsi preventivamente dello spazio necessario tra la tapparella completamente avvolta in posizione quindi di massimo ingombro ed il cielo in muratura del vano oltre che alla base tra rullo e piano sulla finestra, solitamente lo spazio è sufficiente ed abbondante, in fondo bastano 3 o 4 cm, nello sfortunato caso in cui non fosse così, è possibile comunque risolvere, ma bisogna intervenire con elementi su misura da richiedere ai produttori dei KIT Isolanti per vani avvolgibili.
  2. Bisogna procedere all’acquisto di Kit Isolamento per cassonetti , sul mercato ne esistono diversi e di diverso tipo, si distinguono per efficacia e funzione, alcuni sono isolanti termici ed anti spifferi, altri oltre che assolvere ugualmente questa funzione hanno anche capacità di barriera acustica fonoassorbente. Solitamente viene assemblata unitamente una lastra in sughero supercompresso, ciò garantisce un alto potere acustico.
  3. I Kit in commercio solitamente sono composti da due elementi della stessa lunghezza (quasi sempre un metro lineare) che vengono montati, il primo in basso sul piano in aderenza alla finestra ed il secondo a sormonto del rullo avvolgibile, quasi sempre da curvare e fissare al cielo del vano oppure alcuni si registrano da sè per effetto della resistenza alla curvatura, in ogni caso c’è sempre poi da sigillare nelle giunzioni tra i kit affiancati per raggiungere la giusta lunghezza del vano ed il perimetro stesso, quasi mai le pareti del vano avvolgibili sono ben rifinite da non necessitare dei sigillanti aggiuntivi.
  4. Diverso è se il cassettone ha il coperchio posteriore di ispezione a filo parete interna (capita nei casi in cui i muri sono più spessi) oppure sporgono a sbalzo verso l’interno, solitamente dai 15 ai 25 cm. al massimo, succede quando le finestre sono in monoblocco con il cassettone e le pareti sono decisamente sottili. In tal caso i produttori forniscono dei fianchetti dello stesso materiale coibentante dei Kit da montare sui fianchi stessi in modo da isolare ugualmente.

Ci sentiamo di consigliare sempre la schiuma poliuretanica a bassa espansione al posto dei siliconi, la schiuma si lascia tagliare in ogni momento successivo in caso di intervento di manutenzione, si stacca agevolmente dal supporto e consente il riutilizzo del kit rimosso, mentre i siliconi in genere una volta  incollati sono difficili da separare dai supporti, tuttavia possono andar bene ugualmente.

In questo secondo caso, ovvero tramite l’uso del Kit Isolamento Cassonetto la spesa sostenuta è enormemente minore, infatti il costo può oscillare tra i 40€ ed i  70€ al cassonetto ipotizzando l’utilizzo di circa 2 Kit Isolamento Cassonetto da un metro per finestra ma molto di rado abbiamo finestre così larghe, solitamente è da considerare 1 Kit e ½  a finestra.

Il grado di coibentazione offerto dai Kit è ottimo e la resa nel tempo è garantita dalla longevità dei materiali adoperati, siano essi a base di poliuretano che a base di polistirene espanso.

Il risultato ottimale è ottenibile soprattutto unito con polietilene espanso a celle chiuse e/o lastre di sughero supercompresso nelle versioni anche acustiche oltre che termiche.

Non sempre per risolvere un problema devi spendere tanto!

Abbiamo realizzato una video guida su come installare il Kit Isolamento Cassonetto e renderti il lavoro ancora più agevole.

Ciò premesso è inimmaginabile tentare un paragone di convenienza tra i due sistemi, sia in termini di costi che di tempi di intervento.

Senza voler considerare il disagio che si avverte durante l’inevitabilmente lungo periodo di intervento descritto nel “Sistema 1” che ci sentiamo di consigliare (tasche permettendo) nel caso in cui si effettui un intervento radicale di manutenzione straordinaria. Insomma laddove l’abitazione viene coinvolta in una serie di interventi radicali e non vi sono disagi per gli occupanti .

 

Guarda il video con l’esempio di intervento in fai da te:

Scritto da: Geom. Michele Zecchino – Specialista in sistemi per l’isolamento delle strutture abitative