Isolamento Acustico della Casa, Guida Completa | Futurazeta

I rumori della città che arrivano dalla strada, le conversazioni ad alta voce dei vicini, il disturbo dei passi provenienti dal piano superiore, la musica ad alto volume, magari di sera tardi, possono essere motivo di disagio e stress psicologico quando si è sprovvisti di un adeguato isolamento acustico. I rumori molesti sono infatti una delle cose che più infastidiscono, specie quando si è in casa e ci si vuole riposare dopo una giornata di lavoro. Queste problematiche si estendono anche sul posto di lavoro, dove la sovraesposizione ai forti rumori dei macchinari industriali, alla lunga, potrebbe incidere sulla nostra capacità uditiva oltre che abbassare la nostra soglia di attenzione.

Uomo infastidito dai rumori molesti del condominio

Scarso Isolamento Ascustico

Quindi come riuscire a risolvere questi diffusi e fastidiosi problemi di coibentazione?
Andiamo tutti a vivere in campagna?

Certo per molti questa potrebbe essere la soluzione ideale, tuttavia questa soluzione appare ai più tanto ideale quanto inattuabile.

Le attuali leggi sulle nuove costruzioni impongono i dovuti parametri di isolamento acustico tra abitazioni attigue, grazie a ciò si sono raggiunti notevoli risultati per quanto riguarda il livello di insonorizzazione.

Permane ancora, tuttavia, un’altissima percentuale di abitazioni, costruite prima del recente intervento normativo, caratterizzata da una serie di problemi legati anche e soprattutto ad un deficitario sistema di isolamento acustico.

Questi possono essere così di seguito riassunti:

  • Disturbo derivante dai movimenti degli inquilini del piano superiore. Come, ad esempio, bambini che giocano trascinando oggetti sul pavimento o inquilini che si divertono a ristrutturare casa una volta a settimana.
  • Disturbo derivante dal chiacchiericcio dei vicini dell’appartamento di fianco. Peggio se muniti di televisore o stereo, tenuto rigorosamente ad alto volume in orari inconsueti.
  • Casi in cui vi sono appartamenti confinanti con il vano scale o peggio, con il vano ascensore.
  • Casi di abitazioni che si affacciano su di una strada trafficata, a qualsiasi ora. Dove il continuo utilizzo degli odiosi clacson ed il susseguirsi delle sirene dei mezzi di soccorso potrebbero seriamente rendere invivibile la permanenza in un appartamento.

Per non parlare di quei blocchi di abitazioni  alla cui base o nelle cui vicinanze vi sia un bar o un pub. In quei vengono posti tutti i                    presupposti per procurarsi il peggior esaurimento nervoso da Inquinamento Acustico.

Isolare acusticamente gli ambienti domestici da rumori eccessivamente fastidiosi è possibile.

Per riuscire a isolare al meglio la propria abitazione o l’ufficio è tuttavia necessario scegliere il giusto materiale per l’isolamento acustico e che i lavori sulle pareti divisorie e sul soffitto vengano svolti al meglio.

Prima di  vedere nel dettaglio come si svolge l’isolamento acustico è necessario vedere quali sono i materiali che meglio si adattano a questo tipo di intervento.

Top 3 materiali per l’isolamento acustico della casa

L’isolamento acustico prevede l’impiego di pannelli o di rotoli realizzati con materiali che riescono ad attutire al massimo i rumori esterni, rendendo l’ambiente interno silenzioso e confortevole. I materiali possono essere di origine organica o sintetica, entrambi assicurare un isolamento ottimale. Vediamo ora nel dettaglio quali sono i migliori:

1. Lana di roccia

Rendering di lana di roccia nella parete divisoria

Lana di roccia nella parete

Un materiale per l’isolamento acustico che permette di ostacolare la propagazione delle onde sonore tra due ambienti.

Il problema del rumore deriva infatti dall’impatto delle onde sonore con strutture quali pareti o soffitti. La loro rigidità fa si che queste strutture assorbano l’energia cinetica della quale sono state investite e la propaghino negli ambienti adiacenti o in quelli collegati strutturalmente.  Ciò comporta che i rumori da impatto propagatisi nelle strutture con maggior energia possano propagarsi anche a distanze elevate, dunque non necessariamente solo in strutture adiacenti.

Interponendo però un materiale isolante fonoassorbente  come la lana di roccia si ha la possibilità di evitare che l’impatto generi la situazione appena descritta. I materiali come la lana di roccia sono indicati per coloro che vogliono rendere il proprio ambiente più silenzioso grazie all’eliminazione del riverbero che vi potrebbe essere nelle stanze in cui passiamo la maggior parte del nostro tempo. La lana di roccia è ideale sia per l’isolamento delle pareti perimetrali sia per isolare al meglio il soffitto. Non solo, la lana di roccia è ideale anche per altri tipi d’isolamento come ad esempio quello termico.

2. Sughero

Sughero come materiale per isolamento acustico

Rotolo di sughero

Un altro materiale utilizzabile per isolare al meglio la propria abitazione è il sughero. L’isolamento acustico mediante il sughero permette di isolare l’abitazione utilizzando un materiale completamente naturale, biodegradabile e riciclabile. Questo materiale, come accade per la lana di roccia, offre, oltre all’isolamento acustico, anche la possibilità di effettuare un intervento volto ad isolare termicamente la casa, ed è utile per riuscire ad evitare la formazione di muffa ed umidità.

Il sughero è dunque un materiale dalle alte performance. Queste data la sua struttura a celle che permette di assorbire e catturare l’onda sonora senza che questa si propaghi. Il sughero è dunque idoneo sia per l’isolamento delle pareti ma anche per quello dei pavimenti, è infatti possibile montare i pannelli sotto il massetto cementizio oppure usandoli come tappetino acustico, eccezionale è inoltre la possibilità di occupare solo 3 millimetri di spessore quando si opera su un parquet in legno.

3. Lana di Vetro

Lana di vetro utilizzata come isolante

Lana di vetro

La lana di vetro è un prodotto naturale, inorganico, composto da vetro e sabbia silicea. Essa permette di eseguire al meglio lavori per l’isolamento acustico, termico e contro l’umidità. La lana di vetro negli ultimi anni è diventato un materiale molto utilizzato. Questo grazie agli ottimi risultati che è possibile ottenere senza creare danno all’ambiente. La lana di vetro riesce ad isolare in modo efficace i rumori esterni,  grazie alle sue ottime prestazioni garantite da una struttura elastica e porosa che permette di isolare sia i rumori aerei che  quelli da impatto . La lana di vetro è molto sicura anche contro gli incendi,  è in grado di isolare l’immobile e di rendere le pareti e il soffitto totalmente ignifughi e resistenti alle fiamme. La lana di vetro infatti non alimenta il fuoco, è incombustibile e offre degli standard di sicurezza elevati.

Materiali fonoassorbenti sintetici: polistirolo, polistirene e poliuretano

I materiali di origine sintetica si dimostrano discretamente efficaci per quanto riguarda l’assorbimento e l’eliminazione all’interno di un immobile. Sono generalmente derivati del petrolio. I più diffusi sono il polistirolo espanso che, per quanto non eccezionale sotto l’aspetto dell’isolamento acustico si dimostra sicuramente migliore del polistirene estruso, suo cugino diretto ma più compatto e quindi meno assorbente.

I materiali di origine sintetica, rispetto a quelli precedentemente descritti, presentano alcune rinunce rispetto alla completezza dell’isolamento acustico a favore di una più elevata economicità, infatti, il costo dei materiali sintetici solitamente è inferiore rispetto a quelli di origine vegetale.

I materiali sintetici come il poliuretano possono essere utilizzati sotto forma di schiuma. In questo modo si può garantire una maggiore versatilità al fine di un isolamento acustico completo. Per ottenere dei risultati efficienti si consiglia tuttavia di unire la schiuma in poliuretano anche a un altro materiale isolante, perché solo in questo modo si arriva a una valida insonorizzazione degli ambienti. Il polistirolo invece di solito si trova in pannelli, quindi può avere un uso accomunabile a quello del cartongesso, acquistando dei pannelli doppi, che meglio possono adattarsi alle proprie esigenze riguardanti il livello di isolamento che si desidera ottenere.

Isolare le pareti dai rumori: ecco come farlo correttamente

L’isolamento acustico delle pareti permette di rendere la tua casa più silenziosa, ti offre una maggiore privacy,aumentando la qualità del riposo e la produttività, eliminando tutti quegli insopportabili rumori che portano a costanti cali di concentrazione ed  aumento dello stress. Uno degli interventi più indicati per riuscire a ottenere un isolamento acustico ottimale è sicuramente la  creazione di una controparete. Essa viene creata unendo l’uso di materiali isolanti e del cartongesso, così facendo è possibile rifinire al meglio il lavoro una volta terminato. In alternativa si possono utilizzare anche dei pannelli accoppiati che presentano già il materiale isolante unito al cartongesso.

Vediamo dunque come creare una controparete per l’isolamento acustico.

Per riuscire a realizzare al meglio questo intervento avrai bisogno di:

  • Pannelli di Cartongesso
  • Pannelli in lana di roccia o sughero
  • Guide metalliche a U
  • Montanti metallici a C
  • Una rete adesiva per le giunture del cartongesso
  • Sistemi di fissaggio
  • Metro
  • Avvitatore
  • Rullo
  • Pittura

Una volta procurato tutto il necessario puoi procedere all’installazione del sistema isolante:

  1. Inizia tracciando a terra, ad un centimetro dalla parete esistente, una linea con il gesso per capire dove andare a installare la guida .
  2. Incolla ai profili metallici sul lato della parete il nastro in polietilene espanso venduto unitamente ai profili. Ciò al fine di interrompere la continuità tra struttura e parete al fine di isolare le vibrazioni.
  3. Importante, la guida ad U deve essere posta a terra e sul soffitto mentre tra esse dovranno essere inserire le guide a C distanziate di 120 cm ed intervallate di 60 centimetri, questo per ancorare i pannelli in cartongesso.
  4. Dunque inserire prima le lastre di lana di roccia oppure il sughero e poi appoggiare sulle guide le lastre in cartongesso, procedendo al fissaggio meccanico con viti fosfatate  in media ogni 20/25 cm (sono nere e opache, apposite per l’utilizzo).
  5. Stendere ora lo stucco nelle giunture ed applicare la rete o la carta microforata. Spingere bene con una spatola ed attendere qualche ora affinché la prima mano di stucco possa indurirsi. Ora non resta che grattare le eccedenze e, con il nuovo stucco, riempirle e lisciarle. Dopo qualche ora sarà possibile carteggiare finemente lo stucco.
  6. Attendere almeno un giorno affinché tutto sia perfettamente asciutto, a questo punto è possibile procedere con la pittura. Se si desidera, si può anche passare una mano di fissativo, aiuterà a rendere il lavoro più uniforme. Per andare sul sicuro, consigliamo di adoperare sempre pitture traspiranti.
Composizione delle pareti in 3d con rendering

Parete in 3d

Isolamento acustico del soffitto: quando farlo e come ottenere un buon risultato?

Si spera sempre di risolvere i disturbi acustici intervenendo solo sulle pareti, purtroppo ciò non è sempre sufficiente.

Spesso è necessario procedere anche sui soffitti, in particolare in questi casi :

  • Se i disturbi sono da impatto, ovvero provocati da parti della struttura che vengono colpite, come ad esempio il calpestio oppure il continuo sbattere delle porte in altri locali. Come già sottolineato, i rumori da impatto si trasmettono attraverso le strutture, specialmente le più sottili e rigide, il solaio è la prima tra queste.
  • Rumori aerei tra piani diversi, anche questi vengono facilmente veicolati attraverso le strutture piane rigide e sottili, come appunto, i solai.

Guida passo passo per isolare il soffitto dai rumori (condominiali)

Isolare il soffitto è un lavoro abbastanza complesso ma non impossibile, pur non essendo un professionista. Diversamente da quello sulla parete, è molto improbabile riuscire ad eseguire questo tipo di lavoro lavoro da soli, sarà necessario almeno un assistente che aiuti da terra, oltre che un trabattello con ruote da adoperare per spostarsi con facilità.

Dunque, per riuscire ad effettuare il lavoro saranno necessari:

  • Pannelli in sughero o lana di roccia
  • Pannelli di cartongesso
  • Agganci metallici per lavorare in sospensione
  • Guide metalliche a forma U
  • Montanti metallici
  • Pittura traspirante

Per riuscire a migliorare l’isolamento acustico del soffitto si consiglia di adoperare tiranti o tasselli antivibranti isolati con gomma, ciò consente di desolarizzare la struttura cementizia del solaio rispetto alla struttura di sostegno del cartongesso. Vediamo ora il procedimento.

Per riuscire a isolare il controsoffitto dovrai:

  1. Creare con le guide e l’uso degli agganci metallici tutta la struttura all’interno della quale si andranno ad installare i pannelli creati con il cartongesso, il pannello isolante ed il cartongesso.
  2. Inserire le varie lastre preaccoppiate all’interno delle guide e procedere al loro fissaggio completo con i tasselli per il cartongesso.
  3. Una volta creato il controsoffitto si può procedere ad eliminare eventuali spazi tra i pannelli con le garze e lo stucco.
  4. Una volta effettuata una stuccatura leggera dell’intero soffitto si potrà procedere con la tinteggiatura.
  5. Una volta tinteggiato il soffitto con una pittura traspirante colorata o bianca otterrai un soffitto isolato e anche eseguito a regola d’arte.

Per creare un controsoffitto al fine di isolare la casa acusticamente è possibile utilizzare dei pannelli di cartongesso da 12,5 millimetri l’uno e pannelli di sughero o lana di roccia / vetro da circa 60 mm.

Inoltre, se si hanno problemi di umidità in casa, è opportuno affiancare alla pittura traspirante anche una antimuffa. In questo modo in questo modo si eviteranno le inestetiche e fastidiose macchie di muffa che si creano soprattutto in inverno, quando andiamo a riscaldare l’ambiente.

Isolamento acustico a pavimento: come si effettua l’intervento?

In casi estremi, ossia quando si vuole schermare completamente la propria abitazione dai rumori esterni, o non si vuole far percepire alcun rumore interno, si può procedere con l’isolamento acustico del pavimento.

Questa è una soluzione poco adottata negli immobili già realizzati, questo perché l’intervento potrebbe prevedere la rimozione delle piastrelle, del sottostante massetto e di eventuali impianti già realizzati all’interno dello stesso. La situazione cambia per edifici di nuova realizzazione dove spesso è possibile progettare, prima della realizzazione dei massetti, l’installazione di uno strato fonoassorbente e fonoisolante all’interno del pavimento.

Per quanto riguarda le operazioni di modifica di solito vengono utilizzati dei materassini acustici sotto le piastrelle. Questi creano una stratigrafia corretta al di sotto del solaio. Per ottenere il più completo isolamento possibile è fondamentale trovare il materiale che più si adatta al tipo di piastrella che poi vi sarà posto sopra. In ogni caso, tra i materassini migliori troviamo quelli in polietilene espanso a celle chiuse oppure in aerogel, o ancora, i pannelli di sughero sottile supercompresso. Il sughero è infatti uno dei materiali migliori per riuscire a posare qualunque tipologia di pavimento, si adatta a pavimenti ceramici, al parquet, alla moquette ai listoni in legno prefiniti ed a moltissime altre tipologie di pavimento.

Rotolo di isolante per pavimenti

Isolante per pavimenti

Una volta scelto il pannello isolante che più si adatta alla specifica pavimentazione pavimentazione, si può procedere con i lavori che renderanno il tuo pavimento completamente isolato acusticamente.

Per isolare il pavimento devi:

  1. Rimuovere, se presente, il pavimento preesistente
  2. Eliminare, se necessario, il vecchio massetto sottostante e creane uno nuovo
  3. Realizzare un nuovo massetto e lasciarlo asciugare prima dell’applicazione del materassino isolante
  4. Procedere all’applicazione con l’apposito collante oppure se si usa il sughero, procedere all’applicazione del rotolo direttamente sul massetto
  5. Una volta  posato il sughero o il materassino isolante dovrà essere posta al di sopra di questo la colla per il parquet, oppure il collante per le piastrelle o la malta per creare il fondo per le stesse
  6. Infine, riporre le piastrelle in modo corretto per isolare al meglio il pavimento della tua abitazione o dell’ufficio

Una volta effettuato questo lavoro finalmente potrai avere un pavimento completamente isolato dai rumori da impatto per calpestio.

Appartamento insonorizzato dai rumori esterni

L’efficacia dei pannelli Phonoterm Futurazeta

Alcuni consigli per ottimizzare l’isolamento acustico del pavimento:

A volte quando si procede all’installazione dei pannelli si tralasciano alcuni dettagli che invece potrebbero rendere la casa ancora più isolata dai rumori interni o esterni.

Uno degli errori più frequenti è quello di posare il battiscopa in ceramica in collegamento con il pavimento. I battiscopa possono ampliare i suoni del calpestio, quindi si va a compromettere l’isolamento del pavimento. Cosa fare allora? Per riuscire ad evitare il contatto rigido con il battiscopa in ceramica, si consiglia di optare per un battiscopa in legno.

Infatti, il legno permette di eliminare il rumore del calpestio perché lo assorbe in modo ottimale senza riprodurlo. Se invece si vogliono utilizzare dei battiscopa in ceramica, allora la soluzione migliore è tenere staccato anche di pochi millimetri il battiscopa dal pavimento. Basta utilizzare del silicone o degli appositi profili. Evitando quest’errore è possibile rendere completo l’isolamento acustico del pavimento, senza più avvertire alcun rumore da calpestio.

Quali sono i vantaggi dell’isolamento acustico fatto bene?

L’isolamento acustico prevede dei vantaggi che sono alquanto semplici da individuare. Infatti, quest’intervento offre la possibilità di eliminare i rumori che provengono dall’esterno ma anche quelli che sono generati all’interno di un immobile o di un ufficio. Eliminare i rumori eccessivi che si avvertono mentre si è in casa o al lavoro offre tanti e molteplici benefici.

Uno dei principali è dato dalla possibilità di diminuire sensibilmente lo stress. E’ infatti provato che rumori fastidiosi possono essere una causa di stress eccessivo e di ansia. Eliminando dunque il rumore esterno si potrà riottenere un senso di equilibrio a livello psicofisico che permette di migliorare il proprio stato di benessere.

Oltre ai vantaggi nel limitare lo stress, avere una casa ben insonorizzata, in particolare nei casi in cui si abita all’interno di un condominio, offre la possibilità di eliminare i problemi e le discussioni con i vicini. Quante volte si discute perché il vicino ha tenuto la televisione ad un volume troppo alto la notte oppure perché ha dato una festa con amici e non ti ha fatto dormire… Insomma, possono essere davvero molteplici i problemi causati dai rumori esterni. Problemi facilmente risolvibili proprio grazie all’isolamento acustico.

Insieme agli evidenti benefici per le relazioni sociali e per il proprio benessere psicofisico, bisogna pensare anche a quelli riguardanti la privacy. Infatti, una casa che garantisce una buona insonorizzazione esterne garantirà anche un più elevato livello di privacy. Insomma, potrai cantare, suonare, ballare o dare una piccola festa in casa con la sicurezza che nessuno avrà mai niente da ridire sulle tue abilità canore!

I vantaggi dell’isolamento acustico si abbinano a quelli della coibentazione delle pareti per migliorare la temperatura interna dell’abitazione. Infatti, il procedimento utilizzato per creare un controsoffitto o una controparete per isolare l’ambiente acusticamente offre anche un buon isolamento dal punto di vista termico. Insomma, l’abitazione otterrà dei vantaggi termici dati dal mantenimento della temperatura interna. Vale a dire che sia d’estate che d’inverno si avrà la possibilità di avere una casa più fresca o più calda riducendo i consumi di energia.

In conclusione, come fin’ora osservato, l’isolamento acustico può avere tantissimi vantaggi, ora che li conosci non ti resta che iniziare i lavori e procedere nel modo giusto oppure se stai acquistando un nuovo appartamento, assicurati che siano stati rispettati tutti i parametri previsti dai regolamenti vigenti in edilizia abitativa circa la trasmissione dei rumori molesti tra unità. Così facendo, e con il nostro aiuto, assicuriamo, a te ed alla tua famiglia, l’esperienza più confortevole possibile tra le mura domestiche.

 

Scritto da: Geom. Michele Zecchino – Specialista in sistemi per l’isolamento delle strutture abitative


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