Una delle cose che disturba di più in assoluto gli inquilini di una casa o i lavoratori in ufficio sono sicuramente i rumori. I rumori possono provenire dalla strada, dai vicini, dai locali, qualunque sia la fonte del rumore, una cosa è certa: questi infastidiscono e aumentano lo stress. Le fonti di rumore infatti, possono distrarre chi lavora o rovinare lo stato di relax di chi cerca di riposare all’interno della propria abitazione. Per non parlare poi dei rumori notturni! La notte è un momento in cui si desidera dormire senza interruzioni, ma cosa succede se si vive su una strada trafficata, vicino alla stazione o locali notturni? Semplice, si passano le notti in bianco.

Proprio per tutti questi disagi creati dal rumore, sempre più persone o datori di lavoro cercano di far fronte a queste problematiche e cercano di migliorare la qualità della loro vita optando per un intervento di isolamento acustico. L’isolamento acustico permette di eliminare i rumori che provengono dall’esterno e limitare anche la “fuoriuscita” dei rumori provenienti dall’interno dell’abitazione o dell’ufficio grazie a dei pannelli fonoassorbenti o fonoisolanti, che danno la possibilità di rendere l’abitazione nuovamente silenziosa e libera dai rumori.

Effettuare un intervento di isolamento acustico infatti, permette di ridurre i rumori, aiuta a ottenere un’abitazione più silenziosa e soprattutto si riesce ad eliminare lo stress causato da un eccessivo inquinamento acustico esterno. Non solo, questa soluzione è spesso adottata da chi vive in un condominio. I condomini infatti sono luoghi notoriamente ricchi di rumore, questi provengono dagli inquilini affianco oppure che abitano al piano superiore, o dalle scale, dai balconi esterni o dai giardini in comune. Insomma, in un condominio i rumori sembrano all’ordine del giorno. Ecco perché in quest’ambito sono sempre più richiesti interventi per l’isolamento di una stanza o dell’intera abitazione.

Prima di spiegarti come fare l’isolamento acustico dell’abitazione però vediamo insieme: quali sono i pannelli fonoassorbenti e fonoisolanti e infine andremo a scoprire come installarli correttamente all’interno della tua abitazione o dell’ufficio.

Pannelli fonoassorbenti: cosa sono e come funzionano?

Pannelli fonoassorbenti ed il loro funzionamento sulla parete
Funzionamento dei pannelli fonoassorbenti

I pannelli fonoassorbenti sono realizzati al fine di riuscire a isolare correttamente un ambiente dai rumori esterni. I pannelli fonoassorbenti, a differenza di quelli fonoisolanti, sono creati con materiali che presentano un peso specifico molto basso, riuscendo comunque ad assorbire correttamente i rumori esterni senza trasmetterli all’interno di una stanza o abitazione.

L’uso di questi pannelli dunque ha il compito principale di limitare il riverbero del suono che si può andare a creare all’interno di un’abitazione o una stanza chiusa. Di solito, i rumori sono avvertiti maggiormente quando ci sono delle pareti confinanti, oppure nel momento in cui ci si trova molto vicino a strade trafficate. Grazie ai pannelli fonoassorbenti però si riescono ad attutire tutti questi suoni e si limita l’intensità di rumori eccessivamente forti. Questa tipologia di pannelli è consigliata per gli uffici, per chi abita in zone urbane eccessivamente rumorose, in zone centrali in una città e in condominio.

Ma come sono realizzati i pannelli fonoassorbenti? I pannelli fonoassorbenti sono realizzati con materiali di consistenza compatta e spugnosa, leggera e a bassa intensità, come il materassino fonoassorbente che puoi trovare nel catalogo di Futura Zeta. Questi materassini sono molto comodi da applicare e sono in grado di fornire un isolamento acustico ottimale.

Oltre ai pannelli fonoassorbenti realizzati con una consistenza spugnosa, troviamo anche quelli realizzati con materiali espanso, che hanno una buona capacità isolante, anche se minore rispetto ai materassini. Infatti, quelli in materiale espanso non potrebbero riuscire a isolare correttamente ogni zona del muro.

In definitiva è possibile trovare tre pannelli isolanti diversi tra loro questi sono:

  • I pannelli fono-diffondenti
  • i pannelli fonoassorbenti per risonanza
  • i pannelli fonoassorbenti resistivi (ossia quelli in spugna)

Pannelli fonoisolanti, cosa sono?

Un’altra soluzione per riuscire a rendere l’abitazione più silenziosa è l’uso di pannelli fonoisolanti. Questi sono in grado di eliminare le vibrazioni che si propagano nell’aria e che creano il rumore. Il fonoisolamento o l’isolamento acustico è una tecnica che viene molto utilizzata in edilizia, in quanto è possibile limitare la diffusione del rumore e dei suoni che si propagano per via aerea e quelli che si propagano invece attraverso la materia, ossia i rumori d’urto.

Il lavoro edile che permette un fonoisolamento, prevede dunque nell’interposizione di una barriera tra l’abitazione, la stanza o l’ufficio e la strada oppure un’abitazione adiacente. Il fonoisolamento è scientificamente possibile, solo nel momento in cui il pannello di frapposizione presenti un peso specifico medio alto che possa andare a creare un buon isolamento acustico.

I principali materiali che si possono utilizzare per un intervento fonoisolante sono: quelli naturali, artificiali e sintetici.

I fonoisolanti: i principali materiali da utilizzare per eliminare i rumori molesti

Esempio di fonoisolante

Per riuscire a migliorare i risultati e adottare un buon sistema di isolamento acustico è possibile scegliere di utilizzare dei materiali specifici quali:

Il Piombo: questo è un materiale fonoisolante perfetto perché presenta innanzi tutto un alto peso specifico e poi è ideale per riuscire a risolvere problemi di insonorizzazione molto ostici. Il piombo viene venduto in lastre performate, che però non sono semplici da utilizzare, per questo motivo si consiglia l’uso del piombo solo agli esperti del settore.

La gomma: sintetica o naturale, questo materiale presenta una buona densità e può essere utilizzata per evitare l’isolamento acustico. L’unico svantaggio è che la gomma viene considerata inquinante e per questo motivo spesso si denigra, al fine di utilizzare materiali più naturali.

Il Cartongesso: molto utilizzato in edilizia, questo materiale è semplice da installare ed è ottimo per la realizzazione di un controsoffitto o di una controparete isolata dai rumori esterni. Infatti, questo materiale ha proprietà fonoimpendenti che migliorano notevolmente nel momento in cui si unisce a materiali isolanti naturali o sintetici.

Infatti, una delle soluzioni più adottate per riuscire a creare un isolamento acustico efficiente è l’uso del cartongesso accoppiato a materiali fonoisolanti naturali come: la lana di vetro o la lana di roccia, o a materiali sintetici come il polistirolo. I pannelli accoppiati permettono una composizione multilayer che contribuisce a un isolamento acustico perfetto e soprattutto semplice da realizzare.

Pannelli fonoassorbenti: come installarli?

Ora che abbiamo visto i vantaggi e le composizioni principali dei pannelli fonoassorbenti e fonoisolanti, andiamo a vedere innanzi tutto come installare i primi all’interno della propria abitazione o del proprio ufficio.

Per riuscire a eliminare i rumori e migliorare il campo sonoro dell’abitazione, la prima soluzione prevede che si vada a installare il materassino fonoassorbente direttamente sul muro. Per incollare in modo ottimale il pannello al muro è possibile optare per tre soluzioni differenti:

  • Andare a incollare il pannello direttamente al muro in modo permanente con un collante realizzato in poliuretano, in silicone oppure con delle specifiche colle edili.
  • Un’installazione più pratica prevede l’uso di sostegni di compensato con i quali fissare il materassino fonoisolante direttamente al muro grazie all’uso di tasselli ad espansione.
  • Per chi vuole proteggere il muro dalla colla, è possibile optare anche per l’installazione delle clip a T oppure l’uso di bottoni di velcro che possono essere utilizzati per mantenere il materassino fisso al muro. I bottoni in velcro per dare la giusta resistenza al pannello devono essere fissati al muro con una colla a caldo, e devono essere posti ai quattro lati di congiunzione della parete e nella zona centrale.
  • Una volta incollati in modo ottimale e lasciati aderire per qualche ora è possibile applicare il materassino.

Qualunque sia l’operazione scelta per installare un pannello fonoassorbente, una volta completato il lavoro per ripristinare l’estetica del muro è possibile optare per la creazione di una contro-parete in cartongesso, oppure si può ricoprire il tutto con il poliestere, dopo di ché direttamente sul poliestere con una rete porta intonaco, si può intonacare e infine pitturare la parete.

Installazione dei pannelli fonoisolanti

Se preferisci i pannelli fonoisolanti a quelli fonoassorbenti, allora il sistema di isolamento acustico è semplificato dall’uso di pannelli pre-accoppiati realizzati in cartongesso e in materiali fonoisolanti naturali come la lana di roccia o di vetro, oppure con sintetici come il polistirolo. I pannelli accoppiati come quelli che puoi trovare nel nostro store, sono uno dei metodi più semplici per riuscire a isolare una casa o un ufficio preesistente.

Una volta che avrai acquistato i pannelli fonoisolanti potrai iniziare a pensare alla loro corretta installazione. Come per gli interventi per l’isolamento termico, anche quelli dell’isolamento acustico con pannelli fonoisolanti sono molto semplici da effettuare e prevedono più o meno lo stesso procedimento:

  1. Realizza una struttura in legno o in metallo con delle guide specifiche per il cartongesso. Le guide vanno poste a circa 2 centimetri dal muro e fissate alle pareti e al soffitto.
  2. Terminata la realizzazione della struttura si vanno a inserire i pannelli fonoisolanti creati con cartongesso e fibra di vetro o cartongesso e fibra di roccia all’interno delle guide, tagliandoli in modo ottimale per la realizzazione corretta della nuova contro-parete.
  3. Fissati i pannelli, puoi andare a pitturare direttamente sul cartongesso creando così una parete completamente isolata dai rumori esterni e dai rumori di impatto che si possono propagare nelle mura.

Optare per un isolamento sia fonoassorbente che fonoisolante

Infine, in molti scelgono di effettuare un isolamento acustico che prevede l’uso di pannelli fonoassorbenti e fonoisolanti. L’impiego di entrambi i materiali permette di creare un trattamento acustico completo che controlla i riflessi del suono che si possono verificare all’interno della sala e al contempo è possibile migliorare il confort acustico, eliminando l’impatto dell’inquinamento acustico esterno.

Per riuscire a creare questo isolamento è necessario combinare i materiali fonoisolanti e fonoassorbenti al fine di limitare la trasmissione del suono anche da una parete all’altra. Al fine di riuscire a effettuare questo intervento avrai bisogno sia di un materassino fonoassorbente sia di un pannello accoppiato in cartongesso e polistirolo. Grazie all’impiego congiunto di entrambi i pannelli sul muro si riesce dunque a creare un isolamento completo e ottimale, non dovrai preoccuparti più né dei rumori che crei all’interno della tua abitazione né dei rumori esterni.

L’isolamento fonoisolante e fonoassorbente per essere eseguito in maniera corretta prevede l’unione delle due pratiche che abbiamo visto in precedenza. Dunque, si andrà prima a installare il materassino e successivamente potrai procedere alla realizzazione di una contro parete con pannelli accoppiati in cartongesso e polistirolo. Terminato il lavoro otterrai una stanza completamente isolata dai rumori provenienti dall’esterno e al contempo riuscire a limitare la fuoriuscita del rumore dal tuo appartamento. Così potrai vivere con maggiore comodità la privacy della tua abitazione.

Come isolare il soffitto dai rumori molesti?

Immagine con la propagazione del rumore da calpestio
Propagazione del rumore da calpestio

Per isolare un appartamento che prevede l’adiacenza del soffitto al solaio di una casa sopraelevata è necessario pensare anche all’isolamento acustico del soffitto. Quest’operazione è consigliata nei condomini, ma anche nelle case che hanno dei soffitti alti che tendono ad aumentare la propagazione del rumore oppure a creare fenomeni come l’eco. Una delle soluzioni migliori d’adottare per isolare il soffitto è l’uso congiunto di un pannello fonoassorbente con dei pannelli fonoisolanti. Infatti, quando la distanza tra il solaio e il soffitto della tua abitazione è molto ridotta, e nel momento in cui si hanno delle problematiche di rumori da calpestio è necessario andare a eliminare i suoni eccessivi che si propagano all’interno dell’abitazione.

Quindi per effettuare questo lavoro dovrai innanzi tutto andare ad incollare il materassino isolante fonoassorbente al soffitto. Per fare quest’operazione in modo ottimale il consiglio è di “suddividere” il soffitto in varie zone e tagliare man mano il materassino andando così a incollare un quadrato per volta. Dopo aver fissato il materassino, allora si potrà iniziare il lavoro con per la creazione di un controsoffitto in cartongesso.

Il controsoffitto in cartongesso con pannelli accoppiati insieme a un materiale isolante come la lana di roccia, dev’essere realizzato in moto ottimale con l’uso di guide per cartongesso apposite per il soffitto. Una volta creata la struttura sospesa sul soffitto è possibile procedere all’inserimento dei pannelli e infine alla tinteggiatura del soffitto.

Terminata la controsoffittatura avrai una stanza isolata completamente dai rumori di calpestio. Non solo, se scegli di unire l’isolamento del soffitto a quello delle pareti otterrai una stanza o comunque un’abitazione completamente isolata.

Scritto da: Geom. Michele Zecchino – Specialista in sistemi per l’isolamento delle strutture abitative